Fare un viaggio in treno con un bambino piccolo è un’occasione importante e una bellissima esperienza per tutta la famiglia.
Ma come e cosa fare per rendere l’esperienza piacevole e non stressante né per il bambino stesso né per i genitori?
Di seguito alcuni suggerimenti che spero possano esservi utili!
Posto e passeggino: quale compagnia ferroviaria scegliere
Quando si decide di pianificare un viaggio in treno è bene capire con quale compagnia ferroviaria si vuole viaggiare In Italia possiamo scegliere tra Trenitalia (ferrovia dello Stato) e Italo Treno (il nuovo trasporto viaggiatori privato). Sebbene entrambe le compagnie offrano servizi similari, nel nostro caso è bene conoscere le differenze nei servizi offerti.
Iniziamo analizzando i servizi che Trenitalia offre a chi viaggia con un bambino.
Con Trenitalia i bambini viaggiano gratis fino a quattro anni non compiuti in braccio al genitore/accompagnatore, senza quindi occupare il posto a sedere. In questo caso il passeggino può essere riposto chiuso nei vani appositi.
Se invece si preferisce sistemare il bambino sul passeggino è necessario scegliere il treno Frecciarossa e prenotare il biglietto con l’opzione della scelta del posto. In questo modo potrete selezionare il posto 18A, ovvero quel posto singolo che ha di fianco lo spazio per sistemare il bimbo direttamente sul suo passeggino/carrozzina senza intralciare il passaggio degli altri viaggiatori. Questo posto, presente generalmente su ogni carrozza, è infatti contrassegnato dal simbolo della carrozzina e riservato appunto a carrozzine e passeggini.
Altro aspetto da non sottovalutare è sicuramente il momento del cambio pannolino durante un viaggio in treno.
Per il cambio pannolino, di solito nella carrozza numero 3 delle Frecce di Trenitalia c’è il bagno attrezzato con il fasciatoio.
Vediamo ora cosa cambia se decidiamo di viaggiare su un treno Italo con un bambino.
Su Italo i bambini viaggiano gratis da 0 a 36 mesi se tenuti in braccio dal genitore/accompagnatore, senza quindi avere un posto assegnato.
Il passeggino deve essere necessariamente riposto chiuso nei vani appositi, pertanto non c’è un posto per permettere al genitore accompagnatore di viaggiare con il bimbo comodamente nella carrozzina/passeggino.
Il fasciatoio si trova generalmente nella carrozza numero 8, quella attrezzata per le persone con disabilità.
Accessori da portare in viaggio: fascia, marsupio ed eventualmente il ciuccio
Un accessorio indispensabile credo che sia la fascia porta-bebè o il marsupio (in base al supporto che solitamente utilizzate) soprattutto nel caso in cui scegliete di viaggiare con Italo Treno perché come scritto in precedenza, su questa compagnia ferroviaria non è possibili viaggiare con il passeggino/carrozzina aperto. Pertanto avere una fascia o un marsupio può essere utile soprattutto per il momento dell’addormentamento del vostro piccolo.
Un oggetto che può essere utile è il ciuccio: qualora il tuo piccolo lo utilizzi può essere un valido alleato anche nel viaggio in treno soprattutto quando si percorrono le gallerie e si rischia di soffrire di “orecchie chiuse” per lo sbalzo pressorio che si verifica in quei momenti.
Giochi da fare in treno con un bambino
Solitamente un viaggio in treno non dura meno di un’ora quindi è bene, prima di partire, preparare anche dei giochi da poter portare sul treno.
Con i neonati consiglio di portare giochini morbidi, piccoli sonagli, libri di stoffa e libri ad alto contrasto.
Con i bimbi più grandicelli (12M+) è utile portare dei libri sensoriali, dei libri gioco, degli adesivi da poter attaccare/staccare anche al finestrino del treno, giochi dell’infilare e dei giochi di relazione.
Nello specifico, la prima volta che ho viaggiato in treno con mio figlio di 14M, noi abbiamo portato:
- Libro degli adesivi
- Libro gioco di Gallucci – “Facciamo la spesa”
- Libro Tattile di Ape Junior “Cercami”
- Macchina in legno
- Gioco dell’infilare
- Matitoni lavabili
Portare con sé questi giochini oltre ad essere un ottimo passatempo durante il viaggio, permette ai vostri bimbi di allenare abilità fino-motorie, linguistiche (potete denominare ciò che vedete dal finestrino) e attentive. E soprattutto eviterà di tenere i bambini incollati passivamente ad uno smartphone o ad un tablet, che, vi ricordo, non andrebbero mai proposti ai bambini prima dei tre anni di età, in quanto dannosi per lo sviluppo generale del bambino.
Cosa mangiare in treno con un bambino
Anche il momento della merenda, dello spuntino o del pranzo/cena può diventare un ottimo passatempo durante il viaggio: un bimbo allattato al seno avrà la possibilità di coccolarsi un po’ con la sua mamma e un bambino che invece ha un’alimentazione complementare o che mangia lo stesso cibo degli adulti potrà gustare il suo cibo direttamente dal porta merenda o dalla ciotolina che i genitori hanno preparato per lui.
Sia su Trenitalia che su Italo Treno avrete la possibilità di acquistare degli snack e delle bevande dalle macchinette automatiche. In base poi al tipo di biglietto che avete acquistato avrete uno snack di benvenuto offerto gratuitamente dalla compagnia.
Ma anche qui ci sono delle differenze tra le due compagnie ferroviarie. Vediamole insieme
Su Trenitalia, se viaggi in prima classe o in Business riceverai lo snack di benvenuto al posto. Trovi inoltre la carrozza ristorante (frecciabistro) dove puoi riservare il tuo posto per gustare panini o primi piatti.
Su Italo non è prevista una carrozza ristorante: snack e bevande calde e fredde devono essere consumate direttamente al posto. Se si viaggia in prima classe si ha diritto allo snack di benvenuto servito direttamente al posto dal personale di bordo. Così come se si viaggia in ambiente Club Executive.
Entrambe le compagnie non hanno snack o menù specifici per bambini infatti consiglio in ogni caso di portare la merenda che solitamente vostro figlio consuma perché, ovviamente, gli snack sono prodotti industriali e poco adatti ai bambini, quindi armatevi di porta merenda ed inseriteci dentro ciò che più ama il vostro bambino ma nel caso mangi già tutto, troverete sicuramente qualcosa anche per lui!
Spero che l’articolo vi sia utile e… buon viaggio!



