Che cos’è la balance bike
La balance bike è una bicicletta senza pedali e senza rotelle. Ha un manubrio, un telaio, una sella e due ruote. Sul mercato si trovano di diverso materiale: in legno, alluminio e plastica.
Tra le varie tipologie io preferisco quella in alluminio (anche se sapete che per me i giochi migliori sono quelli in legno!) in quanto il bambino si approccerà già con il materiale che avrà la bicicletta quando sarà più grande. Spesso le bike in legno risultano più pesanti e quelle in plastica danno proprio l’idea del giocattolo che si spezza.
La balance bike cambia anche a seconda delle ruote: o fine, cioè simili alle biciclette degli adulti oppure più spesse. Io consiglio di scegliere una ruota fina proprio perché una ruota spessa non va a stimolare l’equilibrio e tutti i fattori che lo influenzano come la coordinazione globale e occhio mano, la propriocezione l’apparato vestibolare e quello visivo.
Ma quando usare una balance bike?
Come sapete non mi piace dare delle indicazioni anagrafiche precise perché ogni bambino è a sé quindi vi dico sempre la stessa cosa: osservate il vostro bambino.
Per utilizzare la balance bike è necessario che il bambino cammini autonomamente (non proponiamo la balance bike di certo a un bambino che fa tummy time o che sta imparando a muovere i suoi primi passi)
Quindi, quando il cammino del bambino è autonomo e sicuro possiamo proporgli la balance bike. All’inizio il bambino, stando a cavalcioni sulla sella, prenderà confidenza con il mezzo camminando, poi piano piano sperimenterà anche una camminata più veloce.
Balance bike o bici con rotelle?
La balance bike prepara il bambino ad andare in bicicletta perché l’equilibrio e il bilanciamento che avrà sulla balance e quello che avrà sulla bicicletta saranno gli stessi.
Mi spiego meglio con un esempio: quando sterziamo verso destra, portiamo il peso a destra e incliniamo il corpo sempre verso destra. Cioè tutto il nostro corpo lavora nella stessa direzione della curva da percorrere per restare in equilibrio e non cadere. Un bambino che va su una bici con le rotelle compie movimenti contrari a quello che accade poi sulla bicicletta, perché le rotelle, quando il bambino curva, frenano la naturale inclinazione del mezzo e il bambino è costretto a spostare il suo corpo nella direzione opposta per compensare l’inclinazione.
Il bambino con la balance bike invece sperimenterà l’equilibrio e il bilanciamento che gli permetteranno di sentirsi sicuro quando userà la bicicletta. Per questo la balance bike viene anche chiamata prebike perché è propedeutica poi all’uso della bicicletta con i pedali senza dover passare per le rotelle
E il monopattino?
Personalmente introdurrei il monopattino dopo che il bambino si sente sicuro sulla balance bike perché come vi dicevo nella balance il bimbo è in piedi o seduto e ha a disposizione tutte e due le gambe per mantenersi in equilibrio poggiando appunto tutti e due i piedi.
Nel monopattino invece una sola gamba è in appoggio e l’altra funge da spinta. Questo favorisce, oltre che una buona coordinazione, anche il trovare il punto di bilanciamento per non cadere stando solo su un piede.
Anche per il monopattino vale il discorso non tanto dell’età anagrafica quanto delle competenze del bambino. Consiglio il monopattino a tre ruote perché questo sistema di triangolazione garantisce maggior stabilità e permette al bambino di sperimentare l’equilibrio in sicurezza dato che, a differenza della balance bike, ha un solo piede in appoggio.
Sicurezza
L’utilizzo della balance bike e del monopattino richiede sempre attenzione per l’aspetto della sicurezza: mi raccomando non devono mai mancare casco, protezioni per gomiti e ginocchia e tanto, tanto divertimento!
Per scoprire di più su come favorire lo sviluppo psicomotorio dei bambini da 0 a 3 anni, ho creato per voi Muovendo s’impara, 10 videolezioni da seguire dove come e quando vuoi, un pdf riepilogativo e una consulenza personalizzata con me. Vi aspetto!



