Morte in culla, aggiornate le Linee Guida sul sonno sicuro

Gli esperti hanno individuato diversi fattori di rischio che aumentano le probabilità di morte improvvisa del lattante. In questo articolo scopriamo quali sono i fattori di rischio e quali sono le raccomandazioni degli esperti da conoscere e mettere in pratica, rivolte ai genitori, agli operatori sanitari e a tutte le figure che ruotano intorno al bimbo.
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Che cos’è la morte in culla o morte improvvisa del lattante?

Chiamata anche SIDS (Sudden Infant Death Syndrome) è la morte improvvisa di un bambino di età inferiore a dodici mesi.

Si verifica maggiormente tra il primo e il quinto mese di vita ed è una delle principali cause di morte nel primo anno di vita del neonato. A partire dal sesto mese il rischio si riduce 

Anche se le cause sono ancora sconosciute, gli esperti hanno individuato diversi fattori di rischio che aumentano le probabilità di morte improvvisa del lattante. 

In questo articolo scopriamo quali sono i fattori di rischio e quali sono le raccomandazioni degli esperti da conoscere e mettere in pratica, rivolte ai genitori, agli operatori sanitari e a tutte le figure che ruotano intorno al bimbo.

Fattori che aumentano il rischio di SIDS

Anche se, come già detto, le cause della SIDS, conosciuta anche come morte bianca, sono ancora sconosciute, gli esperti hanno individuato diversi fattori che aumentano il rischio di morte improvvisa del lattante. 

Vediamoli insieme:

  • La posizione prona, ovvero a pancia in giù, durante il riposo (diurno e notturno) oppure la posizione di lato
  • Il badsharing, cioè dormire nel lettone con i genitori 
  • Fumare in gravidanza
  • Dormire su materassi troppo soffici e superfici inclinate
  • Paracolpi, peluches e altri oggetti non devono essere presenti nel lettino: durante il riposo diurno e notturno la culla deve essere vuota
  • L’esposizione al fumo passivo al chiuso dentro casa
  • Temperature troppo elevate o troppo bassa della stanza

Prevenire la morte in culla: le misure approvate dall’American Academy of Pediatrics

L’AAP ha individuato alcune misure preventive in grado di diminuire sostanzialmente il rischio di morte bianca:

  • Posizione supina: quando viene messo a letto il bambino deve essere posizionato sempre sulla schiena, a pancia in su, sia durante i riposini diurni che durante la notte
  • Allattare al seno è un fattore protettivo nei confronti della SIDS
  • Utilizzare il sacco-nanna previene il rischio di intrappolamento perché lascia libere le braccia e la testa. Il sacco-nanna deve essere della giusta taglia e della giusta temperatura. Non coprire il neonato con coperte e piumini.
  • Offrire il ciuccio al neonato (solo quando l’allattamento al seno è ben avviato) 
  • La superficie del letto non deve essere inclinata
  • Sì al co-sleeping: la condivisione della stanza con i genitori 

Cari genitori dormire a pancia in su non provoca la plagiocefalia posizionale: ricordatevi che quando è sveglio e supervisionato il neonato deve fare tummy time!

Per leggere il documento pubblicato dall’American Academy of Pediatrics clicca qui.